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    November 03

    1° public Select Winner 3/11-31/12/2009

    http://www.microbo.net/winnerpublicselect.asp


    Alessandro Bombardini, Margherita Calzoni, Arturo D'Aniello, Donatella Giordano, Roberta De Min


    Alessandro Bombardini | 320 voti
    "Art of noise - luigi russolo"


    publicSelect II edizione 2009
    Curatela | Anna Epis, Aldo Torrebruno

     

    Top 5


    Margherita Calzoni | 226 voti
     
     
    Arturo D'Aniello | 222 voti
     

    Donatella Giordano | 140 voti
     
    Roberta De Min | 98 voti

    September 20

    fondazione morosinotto / nuove figure 3 / biennale dipintori luparensi

    CURTAROLO (pd)

    Martedì 21 Luglio 2009,
    Curtarolo
          (M.C.) Sono stati 150 i partecipanti alla 6. edizione del premio artistico città di Curtarolo promosso dalla Fondazione Morosinotto e dal Gruppo culturale d'iniziativa di Cittadella. Premio acquisto pittura: 1 Piero Conz di Cittadella, ex aequo Maria Elisa Zoccarato di Vigodarzere, Santina Cabrele di Pieve di Curtarolo, Anna Leone di Fontaniva e Mario Simionato di Castelfranco. Premio pittura giuria: 1 Maria Elisa Zoccarato, 2 ex aequo Mirco Basso di Padova e Susanna Crivellari di Padova, 3 ex aequo Anna Leone e Camelia Ruiz di Selvazzano.
          Libri editi: primi ex aequo Gianfranco Velo Dalbrenta e Piero Conz entrambi cittadellesi. Libri di poesie edite: pprimi ex aequo Luciana Chittero Villani di Vicenza e Adriano De Angeli di Rossano Veneto.
          Poesia singola: 1 Aldo Sgarbossa di Galliera Veneta, 2 Chiara Girolimetto di Carmignano di Brenta e 3 Adelino bresciani di Curtarolo.
          Poesia dialettale: 1 Adriano De Angeli di Rossano Veneto, 2 Anna Maria Pedon di Vicenza e 3 Laura Fasson di Vicenza. Vittoria della sezione prosa a Lucia Petrone di Padova.
          Premio speciale fuori concorso per meriti artistici ad Omero Chiminello di San Martino di Lupari.



    16 giugno 2009

    Nuove Figure 3

    Da tutto quanto narrai parmi apparisca evidente, come gli studi in questa Accademia fatti migliori, ci permettano anche per l’avvenire abilissimi artisti, e come i pubblici e privati incoraggiamenti lascino a questi sperare vita onoratamente gloriosa. Se non che, scorgo in chi tratta le arti indistinto un timore, che ogni dì meno saranno richieste ed amate dal pubblico le produzioni loro; e questo timore s’ingenera da uno di que’ miracoli che fanno l’orgoglio e la maraviglia dell’età presente. Intendo alludere a quell’insigne trovato della chimica e dell’ottica congiunte insieme, il quel, ponendo entro alla camera oscura perfezionata, non più lamine metalliche, ma vetri e carte preparate da acidi variamente sensitivi al guizzo del raggio solare, ottiene indelebili e maravigliosamente esatte le immagini di qualsiasi oggetto dal vero1. Non teme il collega Pietro Selvatico Estense, parlando in Accademia  l’8 agosto 1852 durante la distribuzione dei premi, malgrado molti lo paventino, che l’avvento della fotografia possa bloccare la professionalità di studenti e “addetti”, grazie alla facilità con cui la luce esegue, con “chimica e ottica congiunte”, ritratti e situazioni verosimili. Anzi. “Così –continua Selvatico Estense- in una parola tutte le arti meglio s’accosteranno a sciogliere il grande enigma del vero, né potranno più fuorviare dalla linea, varia ed una ad un tempo, segnata loro dalle regole scientifiche”. E allora si va avanti. Non solo la “chimica e ottica congiunte” provano a farla sempre più da padrone anche nel campo della creatività che va oltre la “scientificità”, ma gli stessi materiali mutano e si perfezionano sempre più velocemente. Ma non si lanciano più allarmi sulla perdita di potenzialità del modo tradizionale di “far arte”. Anzi. E se questo vale all’interno dell’economia dell’arte tra mercato, collezionismo e museografia, l’Accademia di Belle Arti di Venezia dopo quasi 260 anni continua a porsi interrogativi, a verificare a tutto campo tramite quella ricerca che è il sale della conoscenza. Ed è in questa prospettiva che, in contemporanea con la 53ª Biennale, apre i suoi atelier e si espande sul territorio con NUOVE FIGURE 3. Per partecipare la voglia di continuare ad indagare per il progresso della creatività, tra i “vecchi “ e i “nuovi” modi di “fare arte”.

     

    Prof. Carlo Montanaro
    Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia

    1 - L’arte insegnata nelle Accademie secondo le norme scienfitiche – in Atti della Imp. Reg. Accademia di Belle Arti in Venezia per la distribuzione de’ premi fatta il giorno 8 agosto 1852. – co’ tipi di Piero Naratovic, Venezia 1852 

     


     

    In concomitanza con la 53a Biennale Internazionale d'Arte, l'Accademia di Belle Arti di Venezia promuove un ciclo di manifestazioni  dal titolo NUOVE FIGURE 3.

    Il progetto prevede un calendario espositivo che si svolgerà, tra giugno e ottobre, in tre diverse sedi: nelle due istituzionali dell'Ex Ospedale degli Incurabili e dell'isola di San Servolo e, all'interno della manifestazione "Krossing" (tra gli eventi collaterali della Biennale Internazionale d'Arte), presso il Capannone 35 di Forte Marghera.
    La manifestazione, articolata in un programma che propone workshop, installazioni site specific e mostre, prevede la partecipazione di circa trecento giovani artisti attivi nei laboratori di pittura, scultura, scenografia e decorazione della storica istituzione veneziana.
    La struttura del progetto e la qualità dell'iniziativa impongono NUOVE FIGURE 3 come la maggiore vetrina sulla produzione artistica giovanile presente nel territorio veneto. NUOVE FIGURE 3 è una manifestazione coordinata dal Consiglio Accademico e curata da uno staff di docenti dell'Accademia di Belle Arti Venezia, che ha articolato le varie proposte al fine di promuovere al meglio la produzione didattica e di ricerca, in un momento di grande affluenza in città dei più qualificati operatori attivi nel campo delle arti visive.

    10ma mostra Biennale dei Dipintori Stampa E-mail
    Sabato 25 Aprile 2009 14:09

    locandinaCi siamo!!!!!

    Anche quest'anno saremo - come promesso - di nuovo in mostra. 38 pittori con le loro opere ritornano nella storica sede - mi si perdoni il gioco di parole - della chiesa Storica di San Martino di Lupari.L'inaugurazione avverrà domenica 3 maggio alle ore 17,30. Verrà presentata dal critico Mario Bernardi che ha curato inoltre la critica e la presentazione del catalogo della mostra stessa. Esporranno: Roberto Agostini - Lanfranco Antonello - Luigino Antonello - Marialuisa Baggio - Lara Bergamin - Renato Bergamin - Alessandro Bombardini - Davide Boratto - Renzo Calzavara - Sergio Carlon - Marina Cattapan - Stefania Cattapan - Omero Chiminello - Valter D’Agostini - Tiziano Daminato - Sergio Da Rold - Roberto De Monte - Guerrino Fasolo - Candido Fior - Gino Fior - Melania Fior - Fiorenza Fioravanti Valenti - Licia Gasparin - Paride Gorgi - Maria Pia Guidolin - Elio Lago - Adriano Marcon - Franco Melchiori - Guerrino Miotti - Elda Nalon - Michele Peggion - Ulisse Salvador - Arduina Santi - Mariella Smania - Fiorello Stefanato - Mariangela Stocco - Andrea Zanella - Pietro Zorzato.

    Dopo l'inaugurazione verrà pubblicato on-line anche il catalogo e la galleria delle opere esposte. Orari della mostra: giorni feriali: dalle 20,30 alle 22,30. Giorni festivi 10,30 - 12,30 / 17,00 - 22,00.

    Per contattarci per maggiori informazioni potete inviarci una mail a info@dipintoriluparensi.it